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  • Libereria

Cosa faccio se una realtà tira fuori il peggio di me? Eppure si deve impegnare, eh! Be', mi conosco, la devo lasciare devo lasciare tutto e non dimenticare nulla come ho sempre fatto, detto, scritto. Troverò mai un posto felice che non sia la mia solitudine? Forse, tutto l'amore che c'è in una parola sola.

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  • Libereria

Dal piccolo terrazzino, dove mi siedo ora, per pensare di non pensare, vedo dei piccoli quadratini luminosi, credo siano finestre, mi piace credere che dietro ci sia una parvenza di umiltà del vivere.

Non riconosco, e sono grata alla stanchezza, quello che fino a ieri credevo, non ci faccio più caso... Orologi, tempo, ticchettio, solo immaginazione.

Ringrazio il Nulla, che si fa grande e silenzioso, e porgo la mia guancia, per un piccolo bacio a fior di labbra.

Sento il rumore del treno che corre su un binario sconosciuto, e questo peso sulle spalle, dev'essere la mia Vita che porto ovunque, finché potrò vedere ancora l'alba di una magica luna, nascosta tra i riflessi di un mare d'argento.

Ho attraversato molte esistenze, che ora di me son parte, non m'importa la direzione, m'importa solo che a questo cielo appartenga.

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  • Libereria

Espressionismo a perdere.

L'anonimo frastuono dei motori ha lasciato la strada sotto il mio balcone

fumo dietro alla tenda ingiallita ho gettato spugna guanti ed ambizioni

mi resta quel poco di pragmatica lealtà, il fondo di qualche bottiglia

il lavandino sporco mucchi di piatti da lavare

i vestiti lanciati dove capita le tue mutande sopra al comodino

la passerella su cui sfoggiavi il tuo sadico entusiasmo

piume di strass e foglie morte artiglieria pesante

mangiavamo piombo in cambio di sterili proteste

nel grigio della nebbia velenosa perdevamo ogni promessa

la porta a vetri finita in pezzi strisciate di sangue alle pareti

offese gridate in faccia fino a farci bruciare la gola

mancanze rinfacciate relazioni penitenze momentanee

le mie maledizioni scivolavano sulla tua esperienza da attrice consumata

le tue euforie sconsiderate depressioni da due soldi

per quanto io insistessi mi sopportavi a malapena per amore di te stessa.

Eppure eri bellissima, cazzo.

Eri bellissima.

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