Cerca
  • Libereria

Hai gli occhi belli

Mi guardi e mentre io parlo di tutto 

Parlo di linee di numeri

Di spazi indefiniti

Tu mi disegni... una carezza di cielo 

Su un foglio bianco 

E con matite spezzate che lasciano pezzi di colore delinei le mie forme grossolane e selvatiche 

Io riesco a capire la tua tenerezza 

Di uomo antico 

Dolce 

E come in una canzone

Scivoliamo in una strofa allegra 

E il ritornello sa di ballate lontane 

Potremo essere un gioco di bambini 

Sassi magici gettati nel lago di una favola inventata 

22 visualizzazioniScrivi un commento
  • Libereria

Non ti ho conosciuto

non ho fatto in tempo

non perché io sia arrivata tardi

ma perché tu sei andato via troppo presto

Lo hai voluto tu

Hai deciso che ventun anni

fossero abbastanza

per capire il valore del restare

e quello dell'andare

E sei andato

Ma hai lasciato tanto qui

Mi hai lasciato l'amore delle persone

che ti hanno amato prima di amare anche me

Un amore grande

una coperta calda

rifugio sicuro

nelle gelide notti d'inverno

E a te la stessa coperta non è bastata

Mi hai lasciato questo paese

queste vie che ho calpestato dopo di te

questa gente che poi ti ha continuato

a cercare nel mio sguardo

queste mura dove ogni giorno

ho respirato la tua presenza

Il tuo viso in quella cornice

i tuoi occhi

di cui ho immaginato il colore

il tuo sorriso triste

ad ogni risveglio e ad ogni tramonto

mi hanno detto

Vivi

Tendi sempre una mano alla vita

Abbracciala

dalle una possibilità

anzi più di una

Non avere paura di perderti

perché spesso ci si perde

cercando se stessi

Abbi coraggio di amarla

perché sì, ci vuole coraggio

Spesso è in salita

ma tu sali

perché poi si arriva in cima

e lì potrai godere dello spettacolo.

E io ti ho ascoltato

sto salendo

con uno zaino troppo pesante sulle spalle

A volte mi mancano le forze

ma continuo

perché ci credo davvero

che prima o poi si aprirà il sipario

e vedrò la meraviglia della mia vita

nei tuoi occhi.

67 visualizzazioniScrivi un commento
  • Libereria

Loro dicevano: nessuno è affidabile.

Sei arrivata tu.

Loro dicevano:

non c'è perdono.

Sei arrivata tu.

Loro dicevano:

siamo tutti uguali.

Sei arrivata tu.

Loro dicevano:

l'amore non esiste.

E ora eccoti qui,

tra le mie braccia.

37 visualizzazioniScrivi un commento

© 2017 Libereria