Cerca
  • Libereria

IL NOCCIOLO di Vittoria Cacciapaglia


Oggi ho camminato senza avere i piedi per terra,

In questo mattino grigio di un dicembre qualsiasi, ghiacciato dentro,

Il nocciolo non cambia, e io lo mastico così bene,

I polmoni respiravano aria fritta, gli occhi guardavano senza vedere,

Danzavo con le onde del mare d’estate, con i ricordi al sapore di zenzero e cannella,

Seduta in disparte osservavo quella bimba, non la ricordavo più,

Le ho chiesto di sedersi con me,

Abbiamo guardato a lungo uno scivolo dove ora c’è la neve,

dove un tempo quella bimba giocava.


18 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

I tuoi capelli che scendono a croce decidono il confine cancellabile fingendo contro altezze steccati disegnati mentre tutta in moto acceso mi avverti in basso con la curva di due scalini che invadono

Ma non guardarti è sprecare un buon tempo come non poter raggiungere il mare arrendersi alle dune se le palpebre abbandonano i sogni Ma non ascoltarti toglie ogni senso a questo viaggio con le ruote c

Dimoro tra pigne di vestiti consumati. Ostaggio del colore del vuoto e del profumo rimasto tra le fibre. Non vorrei donare a questi involucri la fragilità del mio corpo. Non vorrei fasciarmi in doni p