Cerca
  • Libereria

MEDIOCRACY di Luca Iacono


Mi ritrovavo a pensar

le emozioni

e al modo in cui tutto

risuona normale,

le nostre etichette,

poesie, le canzoni

e a rider di quanto

sia assurdo e banale,

in questa gara all’artificiale

rara istantanea un po’ superficiale

che è miscellanea

di ciò che è anormale,

in questa corsa

all’ostentazione

che un po’ è ripudio,

un po’ morsa e attrazione;

ci sguazzano dentro

anche gli intellettuali

facendo filosofi

antisociali,

sparando a zero

sui gruppi sociali

di cui si ritrovano

poi alimentari.

E noi che ci siamo

da tempo già dentro

sbuffiamo adagiandoci

un po’ più al centro

dimenticandoci

le coperte

che il destino ci cuce

addosso, solerte,

ché non siamo niente

di nuovo e in-comune

e nuotiamo nel fango

infetto autoimmune

protagonisti

anche noi

di ‘sto tango

ma consapevoli

della realtà,

popolazione laconica

inerte,

incolpevoli incolumi

in mediocrità.


6 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

LA MORTE DEL SIPARIO di Gianluca Sonnessa

Sono stato sull'orlo del burrone. Per diventare l'orlo, il burrone, la caduta, l'ultima onda sotto l'ultimo cielo dell'ultimo mio attimo di morte. Sono stato l'amore. Per diventare il suo sangue, la s

NVS208 di Alessandro Mazzà

Cosa scrivo? Il poema dell’inesistenza dello spazio e del tempo e del loro fare un bel male Tutto intero il libro del mondo nel piccolo mio capitolo del libro del mondo Che sono un uomo che vuol dire

IL GESTO DELL'ABBRACCIO di Sandra Iai

Il libro fa il gesto dell'abbraccio prendendo i tuoi pensieri li custodisce nel segreto delle sue pagine chi vorrà muovere i suoi passi chi si soffermerà al suo interno avrà preso la decisione di entr