Cerca
  • Libereria

SOTTIGLIEZZA di Maddalena Caprara


Ogni tanto mi perdo. Non ho idea di quanto tempo sia dedicato a questo viaggio, vengo inghiottito dal

silenzio, da una nuvola di fumo profumato. È una leggerezza encomiabile, di quelle che vorresti

non finissero mai. Non ci sono esseri viventi e neppure cose tracciabili, è un pianeta ovattato carico

di nebbia sottile, cordicelle di zucchero filato che giocano ad incontrarsi. Non tento mai di afferrarle, desidero sbatterci il naso per odorarle, attendo che si ricompongano.

Sono solo sospeso, un cumulo di niente che vaga da qualche parte.


6 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof