Cerca
  • Libereria

A VOLTE di Sabrina Carboni


A volte senti qualcosa tra le dita un bisbiglio il mancamento di una virgola l'ansia di riprendere la parola il verso e senti il nodo nell'anima che lega stringe e taglia e aspetti si sciolga e non sai né quando né come e poi perché dovrebbe? E poi sì, risale lungo le rive dell'inquietudine del silenzio avvizzito morto spento intirizzito fino ad esultare acclamante e avviene solamente avviene e l'accogli come la neve la pioggia o il sole come l'amore e ti arrendi scrivi scrivi e basta


10 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof