Cerca
  • Libereria

RAGAZZA PROUSTIANA di Luigi Costantino


Che ci posso fare. Mi piacciono le ragazze eleganti. Le ragazze dolci. Quelle che hanno stile. E un bel po' di intelligenza. Mi piacciono le ragazze Proustiane. E come sono le ragazze Proustiane? Be' sono quelle ragazze che non esauriscono mai la capacità di interagire con quel puzzle enorme di dubbi e di domande. Quelle che ti svelano ogni giorno nuovi significati. Quelle che ti mostrano ad ogni risveglio nuove qualità. Ma la ragazza di cui vorrei parlarvi in questi versi non è solo Proustiana. Diciamolo: è proprio uno schianto. Occhi neri, capelli neri sguardo intenso. E fin qui va bene, direte voi. Che sarà mai. Il modo in cui si muove. Il modo in cui parla, il mondo in cui agisce. Uno spettacolo. E non si paga il biglietto, come direbbe Bukowski. La sua bocca, poi. Dio, la sua bocca. Mi immagino di tutto. Ogni sapore esistente in natura. Già lo so. Che sa di fragola di panna di vaniglia di amarena nocciola e pistacchio. Solo a rigirarmi tra le labbra il suo nome, sono ingrassato di tre chili. Però son tre chili messi al posto giusto. Tutti qui. Tutti sul cuore.


15 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i