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ACQUE di Alessandro Mazzà


se ci fosse la pace nel mondo non canterei

(mai lasciar sola una buona notizia)

e poi non so se lo capisci

voglio salvarti

distoglierti dal tuo parlare

di cose che non conosci che non vivi

stai facendo la tua poesia

o il tuo intrattenimento?

(e la poesia

non si fa!)

stai calmo man

anch’io sono rimasto fermo

a migliorare e abbellire la rabbia

(con la mia vita

quel che voglio leggere

io lo scrivo)

ero qui che aspettavo il ritorno

della mia magia

per questo non ti parlavo

non ti salvavo

(sai avere un rapporto sano col dolore?

tutto accade se sei una buona porta)

vuoi sapere chi sei davvero

non sei nessuno davvero

non c’è un davvero

cerca di capirlo sposando

l’esperienza estranea

di tuoi colleghi macchine inceppate

poi capirai anche chi sono io

uno dei tanti che ti dicono il come fare

ma il mio naturalmente è quello giusto

proprio come il tuo

(insultami sputami fatti una risata

e tutto mi accadrà se sarò questa porta)

mio cugino Bob è impegnato a morire

mio cugino Fab è impegnato a scappare

da tutte le nascite

io ho il corso di camminata sulle acque

e le acque hanno il loro corso

di camminata sotto di me

(aiutami sputami

diventiamo risata)


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