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IL RESPIRO DI UNA MADRE di Luigi Costantino


Chissà se la senti questa brezza il profumo di quest'aria leggera il suono di queste note che diventano ricordi chissà quanta vita ti porti dentro e vorresti urlarla, mostrarla, farne meraviglia; a volte ti senti solo, incompreso eppure sai che c'è qualcuno che ti ama la luce negli occhi di chi ti ha portato al mondo chissà se sai che c'è chi prende la vita direttamente dal tuo sguardo che c'è chi dipinge il mondo usando i tuoi colori. Tu hai un giardino in fondo all'anima, i più bei fiori ma non puoi accogliere tutti c'è bisogno solo di chi presta attenzione di chi ha voglia di scoprirti come il più bel dono come il più grande tesoro. Certi cuori sono belli come miracoli certi miracoli accadono nel respiro quotidiano di una madre. Tu sei un albero. Un prato. Il cielo. La luna. Il sole. Tu sei ogni cosa bella che incontro nel cammino. Tu sei l'amore fatto figlio. L'estate più dolce. La stella più luminosa. Un desiderio che si rigenera ogni mattino. E io chi sono? Forse qualcuno capace di leggerti fino in fondo come il più bel romanzo. Leggo e rileggo ogni tua pagina, ogni tuo progresso, ogni emozione. E non smetto. Non voglio smettere. Perché leggendoti, parola dopo parola, battito dopo battito, imparo a scrivere. Riverso il tuo cuore sul foglio. Scrivo la storia più bella. Scrivo il più grande amore.


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