Cerca
  • Libereria

MADRE NERA di Doria Tacchia


Madre Nera appoggia su di me le tue mani

pesanti, forti e calde. Io non ho paura ora che non ho parole per colorare questa tela. Stendo il mio corpo dentro all'Universo

che ce la fa a contenermi. Vorrei raccontare di quando la mia penna scriveva

tinta d'inchiostro e sangue,

ma non ricordo più il senso di tutto ciò. Madre Nera, io non ho paura di camminarti accanto,

come la notte viene e va senza che più me lo aspetti,

anche Tu ora come me appartieni al tutto e al niente

e di questo condividere mi rallegro...

Madre Nera,

ti ho trovata e ritrovata tante volte in questo mio peregrinare,

di giorno in giorno, di notte in notte...

e non ho inchiostro ora per dirti che a volte mi manchi,

proprio quando ti ho accanto.


25 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

NVS195 di Alessandro Mazzà

La seria entità convenzionalmente individuabile nella particella complessa d’energia mutevole per uno dei suoi più noti transiti denominata A.M. ha lasciato meno faticosamente di quanto appare il corp

ORATIO di Sandra Iai

Chi mi restituirà quest'attimo unico irripetibile che sta fuggendo via? Mentre scrivo preziosi istanti come acqua limpida scivolano tra le mie dita E quando il mio sguardo è puntato al domani e gli oc

SPECCHIO di Majlinda Petraj

Poso a terra il carico di fango, sassi e vestiti da cerimonia e mi siedo al centro di Me aspettando. La 'bambina' titubante dondolando sui suoi passi s'avvicina, si siede di fronte. Ci guardiamo. Guar

© 2017 Libereria