Cerca
  • Libereria

ALBERI INQUIETI di Gianluigi Giussani


Grandi e piccoli manovali

della piana del mondo.

Coscienti di distruggere.

Orgogliosi di creare

improvvise apparizioni.

Riflessi di vetri illuminati.

E questo nostro incedere lento

non è che un grande quadro in movimento.

Il nervosismo che oscilla leggero,

nei nostri credo,

nei nostri isolotti comunicanti.

A voi riesce facile

non piangervi davanti.

Mentre noi sentiamo quel bisogno di rivalsa.

Di una sincerità malata

che non passa.

Navighiamo sorde sirene

da più di duemila anni.

Sorvoliamo angoli remoti

di antichi segni.

Voci, pensieri, baci, sentimenti.

Saluti

da questi alberi inquieti.


8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i