Cerca
  • Libereria

ALBERI INQUIETI di Gianluigi Giussani


Grandi e piccoli manovali

della piana del mondo.

Coscienti di distruggere.

Orgogliosi di creare

improvvise apparizioni.

Riflessi di vetri illuminati.

E questo nostro incedere lento

non è che un grande quadro in movimento.

Il nervosismo che oscilla leggero,

nei nostri credo,

nei nostri isolotti comunicanti.

A voi riesce facile

non piangervi davanti.

Mentre noi sentiamo quel bisogno di rivalsa.

Di una sincerità malata

che non passa.

Navighiamo sorde sirene

da più di duemila anni.

Sorvoliamo angoli remoti

di antichi segni.

Voci, pensieri, baci, sentimenti.

Saluti

da questi alberi inquieti.


7 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

SUL PRATO DELLA GIOIA di Sandra Iai

Quando inclinando il capo mi sorridi e mi scruti con i ruscelli agli angoli degli occhi la mia vita si inonda di luce Sei il colore dei miei giorni la rugiada sui miei petali le ali dei miei pensieri

NUMERI di Alessandro Mazzà

Ena questo (noi prima e pronti) Dva incontro di questo e di questo (noi eravamo qui) Tri nascita del plurale dal duale (noi abbiamo creato e fuso e moltiplicato) Katvar costruzione del quadrato (noi a

STAGIONI di Alessandra Bloise Diana

Nel bisbiglio del sole, lì, seduto, guardando la vita giocare, a domandarsi dove sia andato tutto il resto di essa. Intuizione di fertilità e di esistenza che si trasmette nella normalità della contin