Cerca
  • Libereria

TRASLOCO di Doria Tacchia


Ogni pensiero che mi attraversa non è più la stessa cosa.

Quando scrivere del mio sentire mi pareva una trappola liberatoria...

Ora non so cosa mi sfugge, sembra scontato o già espresso e vissuto.

Eppure mi sento incompleta: derubata?

Il mio mondo di luoghi e volti ha cambiato residenza?

Il mio navigatore interiore non trova la posizione?

È inquietante per me pensare di essermi persa da tempo, quando credevo a bugie per dar spazio a

romantiche illusioni... follia davvero!

E ancora son qua che nego a me stessa i ricordi, la storia e la mia presenza, sotto un cielo assente che si

confonde in un altro cielo che non conosco.

Sdraiata sul suolo ancora tiepido di questa stanza che mi contiene, senza che nulla del Nulla interrompa il

silenzio di questa mia melodia, aggiungo un nuovo indirizzo a cui recarmi.


16 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

SCRIVO PERCHÉ… di Mariateresa Scionti

Scrivo perché mi pesa il cuore, perché le parole, a volte, martellano così forte da farsi strada prepotentemente e gettarsi sulla carta. Scrivo perché è l'unico modo che ho per stringerti e respirarti

NVS219 di Alessandro Mazzà

Il mio destinatario passeggero eterno offre l’ascoltatore che ha in sé Così queste parole e non queste nascevano per farsi dire Sono finte pagine ma le pagine prenderanno un tradimento in affidamento

LOTTA di Sandra Iai

Quell'onda impetuosa che a volte mi afferra mi trascina in angoli inesplorati della mia mente Malata è la comunicazione parole distorte di ingiustificata superbia arrivano al mio orecchio Annaspo e lo