Cerca
  • Libereria

RICORDI ANTICHI di Patrizia Umilio


Giungono parole alla vigile coscienza, voci lontane smorzate dal tumulto del tempo.

Le luci che si stanno accendendo sul cammino, come lampioni ad olio dei tempi remoti,

fluttuano lievi sulle strade buie della memoria.

Lente le notti si squarciano per liberare quelle mute stelle che giacciono sonnolente nella

cupa profondità dell’Anima.

Emergono quelle nuove scintille di Vita sepolte per secoli nelle increspature dell’oblio.

Esplodono silenziose nel rumore assordante del pensiero, si sovrappongono al fluire di

convinzioni assurde per emergere, lucenti e improvvise, sulla soglia della tua integrità.


21 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i