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COME QUANDO di Luisa Del Prete


“Come quando stai dicendo addio alla persona che ami, ma poi ti volti per guardarla un’altra volta,

ancora...”.

Come quando stai iniziando a scrivere qualcosa di poetico in corsivo, ma poi, per amore, utilizzi lo

stampato.

Come quando

lo sguardo emozionato e commosso quella mattina nel quartiere del Porto.

Come quando hai saputo di Te e quindi inevitabilmente di Me.

Come quando quasi non ci credevi che ogni cosa

fosse destinata alla tua e solo alla tua persona.

Come quando i tuoi occh

i a San Lorenzo erano ben altro che un insieme di stelle cadenti.

Come quando San Lorenzo, per noi, è ben altro che una notte.

Come quando

che sciocchi quei due che per un bacio rubato potevano volare via.

Come quando potevamo benissimo incontrarci a metà

strada.

Come quando tu mi dicevi che avevo il controllo assoluto sul tempo ed io avrei tanto voluto dirti che non

era così

perché quando ero con te volevo tirare indietro le lancette e non ci riuscivo.

Ed il tempo passava.

Ed io ti perdevo.

Come quando str

ingevamo le mani.

Come quando, come ora, intensamente continuo.

Continuare...


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