Cerca
  • Libereria

TRANNE IL SILENZIO di Demi Queen


Sono stata io colpita ad una testa

ora perfetta a ragionare con i piedi

Vivo costante come se avessi quattro mani e

butto un occhio ne rimane sempre uno.

Quanta strada per avere solo gambe

queste braccia fanno breccia per la noia

Il mio senno prima o poi sul mio seno o

sulle labbra di una lingua che m'ingoia.

Tra le mani tutto tace forse tranne

il silenzio di una foglia immaginata

percepisco stando in piedi continuando

a lasciare le ginocchia separate.

Non mi sgomito da sola se mi incontro

parte prendo in un arrivo sotto pelle

stanno ferme credo solo le mie unghie

tra i capelli mentre pettino le stelle.

(Si ritorna pur volendo scegliere.)

La sinistra non di certo sta alla destra e

viceversa in questo gioco delle carte

queste ascelle che mi lasciano passare

mentre intreccio o mi traccio su una porta

se di schiena quelle tende sono vuote

Tu a vedere le mie ossa mai raccolte

ma di orecchie anche i muri sono colmi

La mia voce sta in silenzio molte volte.


18 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i