Cerca
  • Libereria

BUONGIORNO È (Marta Bandi, Francesco Contili, Demi Queen, Sandra Iai, Alessandro Mazzà, Alessandra M


Buongiorno è un cielo grigio,

Forse il cielo di Roma?

O è la tua giornata o la tua testa, è

Il tuo cuore?

Un problema, una domanda:

Il tuo colore.

Buongiorno è una prospettiva, un sogno,

Un nulla, un dubbio, è l'ansia:

Un foglio pronto ad accogliere

Una fobia, un pensiero vuoto.

Buongiorno è un ricordo, un sentimento

Che sta sfumando,

Poi arriva il bimbo che dice: "Il grigio!".

Buongiorno è l'aria rarefatta nella testa,

Un muro,

È gennaio... No, è inverno.

È inspiegabile buongiorno,

Un dilemma,

Quando piove dentro o

Quando sei ubriaco.

Buongiorno è

La distesa infinita dei tuoi pensieri,

I capelli di Szymborska,

La stanza di mia mamma quando fuma.

Buongiorno a volte è il nulla

Colorato di grigio,

Un'aspettativa, ma

Il grigio è una realtà insondabile che

Non vuoi accettare.

Buongiorno è anche assenza di colore,

Distesa piatta sena emozioni,

Calma apparente e dietro

Neutra e accogliente.

Buongiorno è tutto e

Il contrario di tutto, è un bluff,

In verità vi dico:

È la mancanza dell'oggetto del desiderio suo,

Nuvole riflesse in una pozzanghera.

Buongiorno è la stanchezza del mio spirito,

Attesa d'ispirazione.

Buongiorno è un muro sporco,

Scissione degli ioni,

Ciò che vedi dentro le palpebre chiuse,

È il sole nascosto, ermetico:

Mai due visioni identiche,

Buongiorno è l'opera tutta bianca

Di quel pittore.


6 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

SCRIVO PERCHÉ… di Mariateresa Scionti

Scrivo perché mi pesa il cuore, perché le parole, a volte, martellano così forte da farsi strada prepotentemente e gettarsi sulla carta. Scrivo perché è l'unico modo che ho per stringerti e respirarti

NVS219 di Alessandro Mazzà

Il mio destinatario passeggero eterno offre l’ascoltatore che ha in sé Così queste parole e non queste nascevano per farsi dire Sono finte pagine ma le pagine prenderanno un tradimento in affidamento

LOTTA di Sandra Iai

Quell'onda impetuosa che a volte mi afferra mi trascina in angoli inesplorati della mia mente Malata è la comunicazione parole distorte di ingiustificata superbia arrivano al mio orecchio Annaspo e lo