Cerca
  • Libereria

UNA PRIMAVERA QUALUNQUE di Paul Gutierrez Duque


Era un mattino qualunque quando ho saputo.

Il sole sbirciava dalle cime delle colline in lontananza, come al solito. Squarci di luce tingevano tutto d’arancio acceso. Lo spicchio della luna, appena visibile, indugiava ancora un po’ nel cielo mattutino. Presto i cittadini ed i mezzi avrebbero ripreso la loro vita quotidiana.

Era un mattino qualunque di una primavera appena iniziata.

Ed il mondo andava avanti come se non sentisse il mio pianto. Ed il tempo, dicono che sia la cura di tutto. Ma che ne sanno che non era una storia qualunque...?

Era una stagione qualunque quando mi chiesi se -potendo tornare indietro- avessi potuto cambiare qualcosa. Mi dissi che se avessi potuto, avrei scelto di nuovo una vita con te. Perché per una volta mi era capitato di incontrare la felicità. Il privilegio di conoscere il mistero della vita.

Ma tutto è destinato a scomparire: Tutto cambierà e tu cambierai seguendo i mutamenti. Ti troverai con un vuoto abissale che chissà se il tempo riuscirà a colmare.

Era un giorno qualunque, ma forse un giorno una nuova primavera porterà con sé il sole.

E il sole con i suoi primi raggi sveglierà i germogli sepolti nel buio. Spunteranno le gemme sugli alberi ed i prati si copriranno di margherite.

È di nuovo primavera.

Il vento fresco soffia: danzano le foglie nuove degli aceri. Con occhi bagnati li guardo e mi chiedo:

Che cos’è la primavera se non ci sei più?


19 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

LA MORTE DEL SIPARIO di Gianluca Sonnessa

Sono stato sull'orlo del burrone. Per diventare l'orlo, il burrone, la caduta, l'ultima onda sotto l'ultimo cielo dell'ultimo mio attimo di morte. Sono stato l'amore. Per diventare il suo sangue, la s

NVS208 di Alessandro Mazzà

Cosa scrivo? Il poema dell’inesistenza dello spazio e del tempo e del loro fare un bel male Tutto intero il libro del mondo nel piccolo mio capitolo del libro del mondo Che sono un uomo che vuol dire

IL GESTO DELL'ABBRACCIO di Sandra Iai

Il libro fa il gesto dell'abbraccio prendendo i tuoi pensieri li custodisce nel segreto delle sue pagine chi vorrà muovere i suoi passi chi si soffermerà al suo interno avrà preso la decisione di entr