Cerca
  • Libereria

FIUME di Valentino Picchi "Hechìzo"


Seduto sulla sponda

Di una ferita

Col tuo secchio pieno

di sassi da gettare

In quel discorso

D' acqua scarlatta,

Non è gettando pietre

che edificherai la cicatrice

Ritrovandoti sempre al delta o

Su quei ponti di sutura

Fragile a

Contemplare le due rive,

Col tuo carico di sogni

Per infrangere il

Battesimo invincibile

Dell'acqua, a

Reinventare il fiume e

Il suo discorso.


8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof