Cerca
  • Libereria

FORMICHE di Rossana Pagano


Formiche che marciano, che sfilano ignare,

guardate, osservate da occhi curiosi,

che pongono ostacoli che disfano tracce.

Cambiano strada, perdono rotta,

hanno uno scopo dettato dall’alto,

la loro linea è continua ed eguale

non c’è un senso all’infuori di essa.

Vita di gruppo, vita sociale

C’è un’unica mente, regina totale

Ad essa si affidano svolgono un compito

preciso e reale.

Ma cosa succede

se il comando è impazzito,

se la mente suprema

è nefasta e cattiva?

L’uomo formica, si adegua, si adatta,

rimanda al suo gruppo coscienza di sé.

È solo un ordine e viene eseguito

l’individuo è formica non prevale il suo sé.

La tribù è attaccamento,

società primordiale

al di fuori di essa c’è morte sociale,

ma il gruppo è vitale, e nessuno prevale,

ognuno è se stesso forzuto di sé

si dona nel gruppo ma non perde il suo filo

regala le immagini scavando emozioni

e dopo risale col suo stesso sorriso.

Festante cicala, bussa

da noi, noi ti apriremo

e ti accoglieremo,

la morte civile è lontana

per te, noi non temiamo

la tua frivolezza

freddo è l’inverno,

lo allieterai con il tuo canto.


5 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

NVS195 di Alessandro Mazzà

La seria entità convenzionalmente individuabile nella particella complessa d’energia mutevole per uno dei suoi più noti transiti denominata A.M. ha lasciato meno faticosamente di quanto appare il corp

ORATIO di Sandra Iai

Chi mi restituirà quest'attimo unico irripetibile che sta fuggendo via? Mentre scrivo preziosi istanti come acqua limpida scivolano tra le mie dita E quando il mio sguardo è puntato al domani e gli oc

SPECCHIO di Majlinda Petraj

Poso a terra il carico di fango, sassi e vestiti da cerimonia e mi siedo al centro di Me aspettando. La 'bambina' titubante dondolando sui suoi passi s'avvicina, si siede di fronte. Ci guardiamo. Guar

© 2017 Libereria