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LIBERO CREDO (a Gianluca Sonnessa) di Marco Zanni


Credo alla capacità di farci del male Ad ogni guerra combattuta e vissuta Ogni dissidio politico e interiore Interiora che esplodono botti da orbi Sopravvissuti mutilati. Credo al denaro come forma di scambio Il mio essere umano per un libero mercato Io mercanzia in vendita su bancarelle del superfluo. Credo a una grossa massa di babbei che non sanno più dove andare cosa fare chi mangiare giusto o sbagliato surriscaldamento globale fine del mondo. Credo nella redenzione in un percorso incomprensibile che smonta le zavorre del mio credo. Credo in una forza anch'essa superflua superiore superflùo che governa le leggi di natura uomini piante bestie senza recinti un'energia che scorre nella stessa direzione. Credo negli uomini che hanno rivoluzionato rivolto le loro sole coscienze lasciati soli abbandonati e ripescati in nome di un progetto infinito, sputtanati ma non ancora abbastanza. Credo in un mondo sottile invisibile infinito vortice armonia ed eterno. Un mondo che ancora non vedo. Un mondo che inseguo. È in Dio che credo.


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