Cerca
  • Libereria

NON SERVE UN TITOLO di Doria Tacchia


Quante volte abbiamo coscienza di essere ciò che siamo? Un mondo difficile che coinvolge chiunque, anche chi se ne frega, ma ditemi... voi, quando siete in un angolo del vostro silenzio... cosa rimbomba dentro?

Cerchiamo in fondo un po' di pace, sì, forse silenzio....

Camminava guardando i lastroni: piscio, guano, rumori indistinti.

Sì, faceva caldo, era estate, e forse normale.

Salire sui ponti e poi ridiscendere, scansare ostacoli senza saperlo, che sono gli attimi che annunciano i passi.

Ogni volta un pensiero che incontri e poi si dilegua, si mescola ad altri e diventa un tutt'uno.

Allora ti accorgi che sei uno dei tanti, dei molti respiri.

Nessuno si ferma per ascoltare, si aspetta: il tram, che ancora non passa, il telefono che ancora non squilla, la sera, che ancora non viene....

Tutto nel Nulla accade comunque!

Allora si fermò, colpa di un astro nel cielo infinito, un’eclissi, e quell'ombra che riempie di note anche il cielo più nero, e la solitudine è un'occasione per sentire i contorni di questo corpo che s'alza nel vento, che non sa da dove viene e dove conduce, il vento danza con lei e sono mute le note in un mondo affannato che corre, che aspetta e che non sente più... Il dolore, la rabbia, la paura dell'altro.

Calerà il sipario di questo spettacolo, che lascia uno spazio, e forse è il silenzio che ancora non tace.


12 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof