Cerca
  • Libereria

IL TUO NOME di Marco Zanni


Non so se sono pietra Che si stacca dalle mie domande o una bomba a notte fonda che esploda per svegliare tutti. Cammino come un uomo desideroso di buttare tutto via tra le mani forse una poesia rinvenuta tra cadaveri e illusioni disintegrate, brandelli del mio corpo. Sono sufficientemente piccolo da poter dimenticare anche il tuo nome, abbastanza famelico affamato da sbranarlo ed ingoiarlo sanguinante. Il tuo nome uccide. Colpisce nel momento più impensato.


6 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

NVS229 di Alessandro Mazzà

Perché ho in testa una canzone? Non è veramente nella mia testa mi sta dicendo cos’è una testa Cos’è una canzone? È la figlia e la madre della musica e non è una risposta e non è una risposta questa O

SENZA TITOLO di Jans Illusion

Nel mio mondo ormai artefatto Lei non appare mai e si naviga nel tormento.

IL VOLO DEI GABBIANI di Sandra Iai

Strappami dalle grinfie del mondo il volo dei gabbiani dice che hai la forza per farlo Solleva quest'involucro dalla cera che cola da questa pozza di sangue creata dal pensiero Afferra i miei polsi e