Cerca
  • Libereria

LABBRA E IDENTITÀ di Davide Vladimiro Carlo Sottili e Oceano


ho fatto l'amore

con la bella

morte,

stanotte.

non c'è modo

diverso

per dire il morbido

evento.

è l'alba

e il sole mi stempera

il tocco di gelo

al tatto di lei.

così liscia..

così elastica..

donna perfetta

eppur non donna: morte.

mi chiese

se le volessi bene

o se il timore suo

mi ciecasse.

mi chiese

a cosa pensassi,

distratto

nel silenzio.

avevo il nodo politico

se la democrazia

sia davvero

il sistema giusto.

teme l'ignoranza,

volevo dirle,

la disinformazione

la debilita.

che senso

avrebbe avuto

turbare

il giudice eterno?

le dissi

solo

stringendola un po'

che temo di perderla.

sorrise in silenzio

e fece

che presto

staremo insieme per sempre.


8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

NVS195 di Alessandro Mazzà

La seria entità convenzionalmente individuabile nella particella complessa d’energia mutevole per uno dei suoi più noti transiti denominata A.M. ha lasciato meno faticosamente di quanto appare il corp

ORATIO di Sandra Iai

Chi mi restituirà quest'attimo unico irripetibile che sta fuggendo via? Mentre scrivo preziosi istanti come acqua limpida scivolano tra le mie dita E quando il mio sguardo è puntato al domani e gli oc

SPECCHIO di Majlinda Petraj

Poso a terra il carico di fango, sassi e vestiti da cerimonia e mi siedo al centro di Me aspettando. La 'bambina' titubante dondolando sui suoi passi s'avvicina, si siede di fronte. Ci guardiamo. Guar

© 2017 Libereria