Cerca
  • Libereria

RICORDI DI DICEMBRE di Mariateresa Scionti


Inventerò nuove parole per nominare la tua mancanza. Quella strana morsa che mi stringe quando passa alla radio la mia canzone per te, che mi avvolge, soprattutto a Natale. Lo so che, forse, non sono la sola, ma non so leggere i silenzi, sono le uniche manifestazioni che mi fanno male. Riesco a malapena a interpretare i miei. È l'orgoglio che fa male, che pesa, scalfisce, silenzioso, coprendo come una coltre tutto quanto. In questa atmosfera ovattata, quasi magica, dove la neve scandisce i momenti,mi perdo. Qui dove tutto non ha tempo e non ha parole, siamo ancora insieme, ci guardiamo negli occhi e leggiamo chiaramente che il cuore è rimasto lì, mentre il mondo va inesorabilmente avanti.


8 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

DA "IL GRANELLA E I PICCIRILLI" di Sebastiano Privitera

(riduzione e adattamento di una novella di L. Pirandello) … Tinino: -(falsamente umile) Perdoni, signor avvocato... mi potrebbe spiegare come si formano le nuvole? Zummo - (c.s.) Come si formano le nu

VRAD=G'AN di Gianluca Sonnessa

Abbiamo sbloccato lucchetti usando la stessa chiave Per scoprire che non c'erano porte chiuse, anzi, non esistevano le porte o lucchetti. Ma esistono le chiavi. Le briciole si sono trasformate in Doma

NVS201 di Alessandro Mazzà

Prepara l’esperienza che non te ne aggiungerà mettici l’accoglienza e la paura cosmica della novità mettici il lievito sbagliato salutare della partecipazione mettici la passione che ti sporca la pass