Cerca
  • Libereria

276 di Alessandro Mazzà

Costruiamo

mappe mentali

del mondo


ci aiutano

perdite

di vista


una di queste rivolte

è invito


prendi la parola perturbante


lo sai come si prende davvero

una parola


trasformandola in una

cosa che suona bene


di quella musica si nutre

la striscia di interregno

tra qualcosa e il sogno


in quei momenti si parla

sotto la voce

sconfinando


dicendo

a orecchi sottili

che si sconfina


così fa

la lingua non aerodinamica


la tua lingua mappa

senza luogo da mostrare


così ci siamo spiegati

una strada


che possiamo cancellare

2 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof