Cerca
  • Libereria

BONIFICA XVIII di Valentino Picchi Hechìzo

Il mio corpo

non è piazza

popolata di voyeurs

da Vecchio Testamento

ma selvatico sentiero

disseminato

di forma e conoscenza,

fonte di carnalità

e racconto cui attingere

l'antidoto incoerente

al teatro materiale:

la vita mina

d'esperienza e senso

le architetture ipocondriache

delle morti in vendita,

il tuo corpo

è teatro generoso

e scena inesauribile

che devi imparare

a nutrire

di lotta e bellezza.

33 visualizzazioni1 commento

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof