Cerca
  • Libereria

CARPE DIEM di Majlinda Petraj

M'appoggio

alla pelle ruvida e spessa dell'albero,

rimuginando pensieri;

Sotto il fogliame,

cerco ordine nel mio

bellissimo caos,

mi confonde piacevolmente

la mia tempesta

con onde altissime e ribelli.


[Chiudo parentesi.]

E dico,

che avreste dovuto vederlo

quell'uomo curvato

in cerca di catturare l'attimo.

Non esiste cosa più bella,

straordinaria nella sua semplice pretesa,

di fermarsi per fotografare

"un pensiero".


Sì, perché,

Il pensiero,

che può piacere a lei

e sostare sotto la luce dei suoi occhi,

con il cuore grato per l'attenzione ricevuta,

è questo che ti blocca i passi

e ti paralizza lo sguardo

sopra piccole meraviglie,

grandi orizzonti

e finestre eterne sulla bellezza.


Tutto qui.

È un messaggio.

D'amore.

14 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof