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CHI SEI TU CHE... di Roberto Inzitari

Chi sei tu che celi a me le mie parole?

Alle tue, le mie non san rispondere.

Le parole, no.

Giusta ognuna, tutte errate,

vagano smarrite.

Galleggiano, transitano

tra i pensieri ed il soffitto della stanza,

imprendibili cirri

pur tante volte catturati per farne dono

autentico

alla

sorgente

che s'interrò.

E non me ne pentii.

Appresi, solo, a torto, a diffidarne:

delle mie.

Di tutto il sapere accumulato dal vivere

sul tema più niente conosco,

dubito del sentire, ora,

in questo fermo immagine del tempo

effimere, inutili nozioni:

buon segno.

Tendo i sensi ad ascoltar la vita

e attendo

laggiù

in quel campo

di persiana mistica memoria

chi sia tu, che celi a me le mie parole.

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