Cerca
  • Libereria

CIÒ CHE SONO di Lorena Giardino

Rimasto dentro,

ormai

da un giorno che più non ricordo

quel tiepido senso

di incompletezza.

Come se la me bambina

si fosse un tempo aggrappata

al bordo del mio divenire:

i piedini penzolanti,

le scarpette lucide lucide

le manine pallide strette sulla balaustra.

Ed i polsi... quelli, tremano.

Resto un ingranaggio inceppato,

Nel meccanismo che regola

Gli equilibri del mondo...

Un filo tirato

tra le trame

di una coperta patchwork.

Alla fine sono questo,

e lo so.

Forse una macchia di inchiostro

su un foglio bianco,

un granello di polvere

o ancora, una piuma che fluttua

leggera nel vento.

E questo alla fine

è ciò che continuo a ripetere

a tutte le me...

tutte quelle che conosco,

ovviamente.

19 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

NVS229 di Alessandro Mazzà

Perché ho in testa una canzone? Non è veramente nella mia testa mi sta dicendo cos’è una testa Cos’è una canzone? È la figlia e la madre della musica e non è una risposta e non è una risposta questa O

SENZA TITOLO di Jans Illusion

Nel mio mondo ormai artefatto Lei non appare mai e si naviga nel tormento.

IL VOLO DEI GABBIANI di Sandra Iai

Strappami dalle grinfie del mondo il volo dei gabbiani dice che hai la forza per farlo Solleva quest'involucro dalla cera che cola da questa pozza di sangue creata dal pensiero Afferra i miei polsi e