Cerca
  • Libereria

DI PADRE IN FIGLIO di Luigi Costantino

Sono nato.

Sono morto.

Sono rinato.

Questo inizio è sbagliato.

Sono nato

e ho vissuto

ma senza di te

non sarei stato.

Posso usare la parola mancanza:

non basta.

Posso usare la parola figlio:

direi troppo poco.

Sono nato

dai tuoi occhi

e dai tuoi sogni.

Sono nato, sei nato

tanti anni fa.

Oggi il tempo si è fermato.

Ho l'urgenza di ricordare

mi hanno messo al mondo

i tuoi abbracci

le tue azioni


oggi voglio rinascere

guardandoti danzare.

La musica deve continuare.

Che il ballo sia infinito:

preghiamo.

58 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i