Cerca
  • Libereria

DIREZIONE VITA di Isa D'Angelo

Corridoi animati da radiografie ambulanti. Il mio sguardo basso per evitare l'imbarazzo. Corpi prosciugati riflessi in specchi deformanti piantine riarse boccheggianti di linfa vitale. Conto le vite accartocciate su sedie infinitamente grandi per forme così minute. Spazi infinitamente angusti per sofferenze così ingombranti. Incontro occhi pieni di vuoto non c'è posto per la meraviglia troppa nebbia a offuscare la messa a fuoco. Ingoio le lacrime che si affollano e si annodano in gola. Guardo verso l'alto non so chi invoco con la mia preghiera Fa' che tornino a contare i passi che portano alla vita e non i grammi che separano dalla desiderata evanescenza.

68 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i