Cerca
  • Libereria

DOLORE di Alessandra Muzzini

Più cerco di allontanarti,

più ti ritrovo accanto che mi respiri morte e oscurità.

Più cerco di trasformarti in ricordo sbiadito,

più mi riappari nitido e tangibile.

Più cerco di imprigionarti in un remoto passato,

più ti ripresenti prepotentemente al mio cospetto.

Non ho risposte e neanche più domande.

Mi arrendo a te,

una volta per tutte.

Hai vinto.

Prenditi ciò che ti spetta e poi,

ti prego, donami un po’ di tregua,

di silenzio.

Scegliere di farmi attraversare da te,

dolore senza fine,

forse mi aiuterà a fare pace con me stessa.

Mi merito un sorriso.

3 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Se muoio adesso c’è una serie di cose non finite c’è una serie di cose che non andavano finite c’è una domanda su cosa sia davvero una cosa finita ma è una domanda che ci sarebbe in ogni caso c’è una

Ma che bella sera stasera amore mio con i tuoi baffi che tagliano il cielo e i capelli che fuggono dalla nuca e mi raccontano canzoni di traverso quelle che la poesia sgattaiola qua e l¢ Ma che bella

È sbagliato pretendere di più sbracciare sempre alla ricerca di quello che non puoi trovare. È sbagliato andare fuori tempo, fuori luogo, fuori tutto. È sbagliato ma io non son capace di percorrere st