Cerca
  • Libereria

DUE SOLI DI NOTTE di Majlinda Petraj

Nella pienezza della sera

cerco di sminuzzare la solitudine

in cerca di altri margini

che possano combaciare con la mia.

Non è facile.

Perché le solitudini sono figlie uniche

di doglie atroci e taciute

partorienti di nuove consapevolezze.

In apparenza, simili,

impronta digitale

di anime colpevoli d'autenticità.

E se capita

che dentro l'oblio dei tuoi tremori

senti ancora la musica

e ti vedi danzare, un passo a due,

sappi che stai vivendo

dentro la pagina di una favola.

Dove tutto è possibile

la lavanda non appassisce

il Sole corteggia la superficie delle foglie

il dolore incide memorie

il Silenzio suona dolce

e tutto sembra uno spartito,

Sinfonia.

33 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Se muoio adesso c’è una serie di cose non finite c’è una serie di cose che non andavano finite c’è una domanda su cosa sia davvero una cosa finita ma è una domanda che ci sarebbe in ogni caso c’è una

Ma che bella sera stasera amore mio con i tuoi baffi che tagliano il cielo e i capelli che fuggono dalla nuca e mi raccontano canzoni di traverso quelle che la poesia sgattaiola qua e l¢ Ma che bella

È sbagliato pretendere di più sbracciare sempre alla ricerca di quello che non puoi trovare. È sbagliato andare fuori tempo, fuori luogo, fuori tutto. È sbagliato ma io non son capace di percorrere st