Cerca
  • Libereria

IL VENTO, DENTRO di Majlinda Petraj

Echeggiano prepotenti

gli accordi del tuo silenzio.

Quando urla e quando tace.

Quando nel mentre sussurra. 

E dopo si lamenta.

Per questo

non mi sento vuota 

ad ascoltare il nulla, 

per me è già sinfonia.

Ho l'orecchio appoggiato

sul tuo petto

il tuo respiro ventoso

mi spinge negli angoli di me, 

mi aggrappo a rami di speranza

e il burrone sotto i piedi

divora ciò che sogno.

Riemergo.

Diversa.

Sempre Io.

Non potendoti disfare di me

mi regali

un Silenzio che arpeggia 

tra i miei pensieri. 

Sei in me

come quel ritornello estivo

che anche con la radio spenta

lo senti ovunque 

dentro. 

39 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

NVS195 di Alessandro Mazzà

La seria entità convenzionalmente individuabile nella particella complessa d’energia mutevole per uno dei suoi più noti transiti denominata A.M. ha lasciato meno faticosamente di quanto appare il corp

ORATIO di Sandra Iai

Chi mi restituirà quest'attimo unico irripetibile che sta fuggendo via? Mentre scrivo preziosi istanti come acqua limpida scivolano tra le mie dita E quando il mio sguardo è puntato al domani e gli oc

SPECCHIO di Majlinda Petraj

Poso a terra il carico di fango, sassi e vestiti da cerimonia e mi siedo al centro di Me aspettando. La 'bambina' titubante dondolando sui suoi passi s'avvicina, si siede di fronte. Ci guardiamo. Guar

© 2017 Libereria