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INGRESSO GRATUITO di Doria Tacchia

Piano piano si definiscono i contorni a evidenziarne i contenuti

Allineati come pastelli colorati in una scatola stinta

Gli anni trascorsi a voltarmi indietro per rassicurarmi di averli vissuti.

Nella mia tasca sinistra una pallina di vetro blu, a destra una mano fredda a riscaldarsi.

Sorrido e con la lingua provo ad incontrare il naso, che ricorda i profumi di neve e di legna bruciata, e gira nel cielo la ruota delle meraviglie, tocca terra e di nuovo su, tra sogni e nuvole bianche.

Le fografie sbiadite appese ai muri pallidi di questa stanza, conducono voci silenziose che dimorano nelle mie profondità.

Sui marciapiedi d'asfalto qualche filo d'erba e un fiore giallo mi dimostrano la caparbietà della vita, 

Mi sento fortunata spettatrice di uno spettacolo che mi accompagna, le sedie del teatro ancora vuote, nessuno sa che lo spettacolo è già iniziato... l'ingresso è gratuito

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