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LA FERMATA di Marco Zanni

Feste a casa tua per noi due soli Little Tulip ci sono sconosciuti tatuati a spasso per la Città Immobile

Tieniti lontana dai vicoli dei retri mezzi bui Bad Santa è in giro e in cerca di divertimento Old Boy

Musica invisibile come cani a spasso per il bronx Devils and Dust chissà che fine ha fatto il vecchio rabdomante

Avrà trovato un biglietto gratis per L.A. ciak irremovibili per improbabili b-movie Grindhouse Stuntman Mike Chevrolet modificate

Grandi magazzini squallidi trattorie puzzolenti di frittura e barbera dopo trent'anni a mescolare cassœula potresti iniziare a puzzare di marcio

Nugoli di zanzare come la Royal air force prendono la mira le preghiamo di non mescolare il nostro sangue a quello dei balordi di Milwaukee

Un'assemblea di ratti copre un intero ponte dietro Notre-dame si montano si sbranano si sbattono per finire il cadavere di un gatto

Out of time si può essere tante cose ma stringi stringi dobbiamo solo scegliere se essere fedeli o imbroglioni il resto sono tutte balle

Lampioni bruciati da un secolo che nessuno si azzarda a riparare come se Godot potesse davvero spuntare da dietro l'angolo del viale

Illusioni andate a male trovami un grillo parlante con la massima urgenza stay away baci selvaggi e libertà d'azione

Una cisterna di veleno svizzero mi ha fatto ombra per tutto il viaggio fino a qua ho sognato ancora di non essere più io

Tizi con hamburger e coca cola calda seguono la campagna elettorale e non sanno più per chi diavolo votare

Che fatica stare al mondo dopo mezzanotte a meno di essere un killer o un maniaco omicida lo Sconosciuto Largo delle tre api

Full Moon non sempre la vita finisce in gloria la vecchia della quarta panca si gira a controllare la chiesa alle sue spalle a ogni rumore

Charlie bird Parker improvvisa una jam Clint Eastwood voglio diventare un vecchio rognoso con la patria infilata nel baule di una Gran Torino

Alziamo i tacchi domani sera gioca il Milan e devo incominciare a preparare tutte le mie menate scaramantiche

Sono una montagna di orgoglio ferito e complessi Yankee in coda per il cinema Aguirre furore di Dio e Fitzcarraldo state of mind

Chiudiamoci nella stanza lurida del primo motel in mezzo al deserto qualche ora per convincerci che l'amore esiste davvero e che dev'esserci solo scappato dalle mani

Quando ha perso la sua forma originaria il dente del giudizio che non mi è mai guarito la cicatrice da sciacquare con il listerine che porco il mondo sembra di bere candeggina

Il mio odore cerca un compromesso con il tuo cerchi come sassi nel laghetto del vecchio Edmonde passi falsi che dovrei dimenticare

Leo Messi sulla pay TV caccia scema mezza squadra ti imbamboli a guardarlo il commentatore inglese trova una soluzione a tutti i nostri dubbi: "but can you do it on cold rainy night in Stoke?".

Siamo ancora noi la coppia che si bacia alla fermata dell'autobus per Bogotà.

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SCRIVO PERCHÉ… di Mariateresa Scionti

Scrivo perché mi pesa il cuore, perché le parole, a volte, martellano così forte da farsi strada prepotentemente e gettarsi sulla carta. Scrivo perché è l'unico modo che ho per stringerti e respirarti

NVS219 di Alessandro Mazzà

Il mio destinatario passeggero eterno offre l’ascoltatore che ha in sé Così queste parole e non queste nascevano per farsi dire Sono finte pagine ma le pagine prenderanno un tradimento in affidamento

LOTTA di Sandra Iai

Quell'onda impetuosa che a volte mi afferra mi trascina in angoli inesplorati della mia mente Malata è la comunicazione parole distorte di ingiustificata superbia arrivano al mio orecchio Annaspo e lo