Cerca
  • Libereria

LE NUVOLE NON CADONO di Doria Tacchia

Dovrei scrivere, dovrei scrivere di cosa passa attraverso i luoghi e il tempo, di cosa ci faccio qua appesa ai giorni, di come il cielo grigio invade il mio umore, e di perché, perché le cose mutano senza che me ne accorga, a volte non le sento. Ma non me ne voglia l'Esistenza, se mi stanco e di ripetermi in questa giostra, mi mortifica e mi annoia.

Forse c'è un luogo che accoglie i pensieri scaduti, quelli che non tornano se non li cerchi e che tornano se li dimentichi.

Ma vabbè, domani, anche oggi sarà già ieri, e mi sembra che non sia accaduto nulla, mi sento trasparente e la danza di ombre e luci mi attraversa ed io immobile ancora non mi addormento.

E quindi ecco, è davvero inutile, dovrei spiegarmelo che a rincorrere la notte e il giorno rischio l'immobilità, e poi cammino e guardo sopra, lassù chi corre son le nuvole che disegnano presagi, che parlano d'infanzia e scolpiscono memorie, sì, come un giorno che ho creduto fossero cadute al suolo e che tutto fosse ormai perduto.

Ma già, che sto dicendo?

In fondo nulla di quel che davvero vorrei dire, ma i giorni son per questo ancora a venire per protrarsi tra la sabbia, nella clessidra capovolta, che cade e si rigira e ancora, ancora come prima.

38 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

SUL PRATO DELLA GIOIA di Sandra Iai

Quando inclinando il capo mi sorridi e mi scruti con i ruscelli agli angoli degli occhi la mia vita si inonda di luce Sei il colore dei miei giorni la rugiada sui miei petali le ali dei miei pensieri

NUMERI di Alessandro Mazzà

Ena questo (noi prima e pronti) Dva incontro di questo e di questo (noi eravamo qui) Tri nascita del plurale dal duale (noi abbiamo creato e fuso e moltiplicato) Katvar costruzione del quadrato (noi a

STAGIONI di Alessandra Bloise Diana

Nel bisbiglio del sole, lì, seduto, guardando la vita giocare, a domandarsi dove sia andato tutto il resto di essa. Intuizione di fertilità e di esistenza che si trasmette nella normalità della contin