Cerca
  • Libereria

MADRE di Lorena Giardino

Sei sempre lì, nei miei pensieri, nei mei ricordi, nei miei sogni.

Lì, tra frammenti di immagini passate che dolcemente mi struggono il cuore.

Lì, dove basta chiudere gli occhi per poterti stringere a me, per accarezzare piano il tuo volto smagrito, per tenere le tue mani tra le mie.

Sono lo scrigno dei tuoi ricordi.

Li tengo dentro di me, stretti stretti al cuore, perché so che tu non puoi farlo.

Li voglio custodire come un tesoro prezioso, lo farò sempre, lo farò per te.

E così continuo a sfogliare vecchie foto, mentre i giorni si susseguono e il mondo sembra impazzito.

E così continuo ad attendere mentre ogni minuto, ogni ora, ogni giorno, mi strappano via pezzetti di te.

Sono lo scrigno dei tuoi ricordi, e sarò sempre dentro il tuo cuore.

E così continuo a maledire il destino,

che pur senza portarti via da noi

ha portato noi tutti via da te.

Quel destino capriccioso dispotico intransigente,

quel destino che a colpi di spugna cancella i nostri volti dalla tua mente.

Sono lo scrigno dei tuoi ricordi e sono dentro di te, così come, madre, tu sarai sempre dentro di me.

26 visualizzazioni2 commenti

Post recenti

Mostra tutti

SUL PRATO DELLA GIOIA di Sandra Iai

Quando inclinando il capo mi sorridi e mi scruti con i ruscelli agli angoli degli occhi la mia vita si inonda di luce Sei il colore dei miei giorni la rugiada sui miei petali le ali dei miei pensieri

NUMERI di Alessandro Mazzà

Ena questo (noi prima e pronti) Dva incontro di questo e di questo (noi eravamo qui) Tri nascita del plurale dal duale (noi abbiamo creato e fuso e moltiplicato) Katvar costruzione del quadrato (noi a

STAGIONI di Alessandra Bloise Diana

Nel bisbiglio del sole, lì, seduto, guardando la vita giocare, a domandarsi dove sia andato tutto il resto di essa. Intuizione di fertilità e di esistenza che si trasmette nella normalità della contin