Cerca
  • Libereria

MIEI CARI FOLLI di Luigi Costantino

Qual è il corretto modo di respirare?

Non siamo nulla se non accogliamo la bellezza che abbiamo intorno.

Lasciamoci affascinare da un filo d'erba, chiediamo qual è il senso al primo fiore che incontriamo.

Mettiamoci a dialogare con il silenzio.

Essere vivi significa percepire l'eterno, guardarsi dentro e cogliere l'infinito.

"Se Dio esiste non è anche dentro me"?

Fidiamoci allora, zaino in spalla e via, inizia l'avventura.

Tra sangue ed euforia, dubbi e speranze, sorprese che profumano di rinascita.

Godiamoci la musica del giorno e l'elettrizzante emozione di sentire l'aria sulla faccia.

Camminiamo con l'anima di chi sa che non dovrà più morire.

Siamo qui, nati per stupirci.

Stupiamoci quindi: ogni sentimento che sentiamo sulla pelle è un miracolo che si rinnova.

Tenerezza, gioia, dolore, sorrisi e lacrime, adrenalina e sconforto; reazioni vincenti: cadere per rialzarsi più forti, essere grati, gelosi, e infine pazzi.

Vivere significa alimentare follie.

Solo i folli sanno apprezzare le infinite sfumature dell'esistere.

Solo i folli sanno chiudere gli occhi e continuare a vedere.

Vedere cosa? L'invisibile, dietro la tendina delle apparenze.

La vita è piena di doni nascosti.

Vivere è andare alla ricerca di questi doni inaspettati, delle incredibili meraviglie che solo la mente di un folle può scovare.

Benvenuti su questa terra, miei cari folli.

Il mondo è vostro.

40 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Se muoio adesso c’è una serie di cose non finite c’è una serie di cose che non andavano finite c’è una domanda su cosa sia davvero una cosa finita ma è una domanda che ci sarebbe in ogni caso c’è una

Ma che bella sera stasera amore mio con i tuoi baffi che tagliano il cielo e i capelli che fuggono dalla nuca e mi raccontano canzoni di traverso quelle che la poesia sgattaiola qua e l¢ Ma che bella

È sbagliato pretendere di più sbracciare sempre alla ricerca di quello che non puoi trovare. È sbagliato andare fuori tempo, fuori luogo, fuori tutto. È sbagliato ma io non son capace di percorrere st