Cerca
  • Libereria

NVS90 di Alessandro Mazzà

Non c’è niente di olimpico


Si diventa compassati

per il non saper trovare

suoni che cambierebbero

gli occhi di un mondo a caso

che non aspira al cambiare


Il cambiare è sporcarsi

e dirlo tutto

partendo da una

delle due schiere di ascolto


Non c’è rassegnazione né finzione

c’è l’inizio ennesimo di qualcosa

per cui non c’è la parola e non c’è l’uomo


Non c’è niente di olimpico

nell’eleganza che pure insegnano

i Poeti

agli Dei

7 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

SUL PRATO DELLA GIOIA di Sandra Iai

Quando inclinando il capo mi sorridi e mi scruti con i ruscelli agli angoli degli occhi la mia vita si inonda di luce Sei il colore dei miei giorni la rugiada sui miei petali le ali dei miei pensieri

NUMERI di Alessandro Mazzà

Ena questo (noi prima e pronti) Dva incontro di questo e di questo (noi eravamo qui) Tri nascita del plurale dal duale (noi abbiamo creato e fuso e moltiplicato) Katvar costruzione del quadrato (noi a

STAGIONI di Alessandra Bloise Diana

Nel bisbiglio del sole, lì, seduto, guardando la vita giocare, a domandarsi dove sia andato tutto il resto di essa. Intuizione di fertilità e di esistenza che si trasmette nella normalità della contin