Cerca
  • Libereria

OLTRE UNA NOTA STONATA di Majlinda Petraj

Curvato e cupo

su note malinconiche

accordate sul passato,

l'aria s'impregna di stanchezza

e le finestre chiuse

trattengono i ricordi.

Se provassi ad alzare la testa

e scorgere nell'orizzonte

una nuova chiave di Sol,

a muovere le dita

come a sfiorar la pelle

di un amore giovane che attende.

Spalanca le finestre,

lasciati attraversare dalla vita;

non puoi impedirle il passaggio

puoi prepararti allo scontro.

Mentre ti vesti di strati di saggezza

i tuoi calli acquistano valore,

le tue fragilità sono al sicuro

dentro parentesi d'esperienza.

L'alba può trovarti

di nuovo sereno,

una moka prepara il caffè,

per due.

La partitura è davanti a te,

vuota,

sarà una nuova canzone.

15 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof