Cerca
  • Libereria

RIVOLGITI AL TUO MEDICO di Valentino Picchi Hechìzo

Rivolgiti al tuo medico:

digli che hai visto te stessa

libera e nuda, camminare sui cocci

infranti di una stagione sconfitta e

vestita,

ridendo del tuo stesso sangue.

Rivolgiti al tuo medico:

digli che hai visto i tuoi figli

cavalcare le loro stesse anime

come lanciati contro gli schermi

di una nuova Apocalisse e

che li hai visti distruggere costruendo

una nuova Apocalisse.

Rivolgiti al tuo medico:

digli che hai visto un uomo

corteggiarti in eterno

con la spada dell'arte e una

rosa rossa in bocca, opponendosi

a un mondo che ti vorrebbe

pornografica e schiava: pronografica.

Rivolgiti al tuo medico e

gridagli in faccia

che hai cambiato medico e

che ora tu sei medicina per lui,

che il sistema di riferimento è cambiato

e lo hai cambiato tu.

39 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

IL CERCHIO di Gianluca Sonnessa

I vicoli stretti nell'abbraccio delle case in pietra, il suono dei nostri passi, un bacio autunnale. Ai piedi del lampione il cappello del sassofonista con qualche moneta. Perdermi e ritrovarti, nel m

LACRIME DAL CIELO di Sandra Iai

Una suola di cuoio batte ritmicamente sull'asfalto bagnato nella notte della città Il fascio di luce dei fari di una vecchia utilitaria illumina le goccioline sollevate dall'impatto Seduta sul gradino

NVS251 di Alessandro Mazzà

Il peso dei sogni mi sveglia Meravigliatevi basta torniamo alla scena Eccomi sono ancora uno spiantato felice e generoso moribondo trovo il tempo di scrivere qualcosa che sembra per voi C’è stato un i