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SCRIVO PERCHÉ… di Mariateresa Scionti

Scrivo perché mi pesa il cuore, perché le parole, a volte, martellano così forte da farsi strada prepotentemente e gettarsi sulla carta.

Scrivo perché è l'unico modo che ho per stringerti e respirarti, mentre tutto sembra essere così veloce, il mio cuore va a rilento, in un fermo immagine.

Scrivo perché certe volte è più difficile fare ordine nei propri pensieri se non mettendoli in fila, in parole disordinate.

Scrivo perché il mondo in questo angolo fa meno male e l'anima pesa un po' di più, allevia le paure e i timori che mi accompagnano.

Scrivo perché guardando le stelle e unendole riesco a scorgere il tuo profilo e combacia col mio.

Scrivo perché non ho modo migliore per esprimermi e mostrare quello che sento, non sono molto brava nelle esternazioni.

Scrivo perché il silenzio inizia a pesarmi, i sogni mi parlano, ti materializzano, ma la distanza è difficile da colmare.

Scrivo perché la penna scorre agile su un foglio e come se già avesse tracciata una rotta, va spedita, si perde nei meandri della storia e riesce a trovarne gli sviluppi.

Scrivo perché non c'è una fine, perché "il filo rosso" che ci lega ha un doppio nodo che volente o nolente mi rimanda a te.

Scrivo perché senza non esisteremmo né io e né te e questa storia sarebbe inventata, o forse deve ancora accadere?

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