Cerca
  • Libereria

SETE D'AMORE di Sebastiano Privitera

La porta socchiusa

All’alba che sorge

È solo un’offesa

Al sole che porge

La luce nel cuore

La gioia latente

Il dolce tepore

D’amore rovente

Apri, coraggio, non esitare

Non far la nube avvicinare


La sete d’amore

Che m’arde la gola

È come il rumore

Di un’ape che vola

E come l’insetto

In cerca del fiore

Si placa scommetto

Se m’offri il tuo cuore

Scopri con me la poesia

Che accompagna un vero amore

Quell’uscio s'è aperto

Un forte bagliore

M’avvolge coperto

Di solo pudore

Un’onda di mare

Che corre schiumosa

S’accorge d’amare

S’infrange nervosa

20 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof