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SOGNI NEL CASSETTO di Alessandra Muzzini

Finalmente ho capito perché si chiamano

sogni nel cassetto.

Perché il cassetto andrebbe tenuto ben chiuso,

magari a chiave.

E la chiave ben custodita,

magari in fondo a un lago.

Ci sono sogni che devono rimanere tali,

per sempre.

Invece no,

Io mi ostino ad aprire e chiudere

quel dannato cassetto,

dove dentro ci sei tu e il tuo ricordo

che non mi abbandonano mai,

ricordandomi che sognare, a volte,

può fare anche tanto male.

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