Cerca
  • Libereria

SPARTIMONDO di Majlinda Petraj

Se non hai sofferto il deserto

non puoi sapere. 

Arsa la speranza

e disseccato l'orizzonte,

la gola graffiata

a mandar giù parole non dette.

Gli occhi, 

piccoli specchi verso l'infinito

dove si riflette

un pianto inespresso.

Il vuoto, 

vaga perso nel tuo petto

in cerca del vento

e del suo abbraccio di respiri. 

Trovarsi in un bivio

perdendo terra e cielo

in questo spazio-amico di mezzo, 

trovare dimora. 

Tutto si fa piccolo dentro di te

perdendo dimensioni 

come l'immensità delle stelle 

che alla terra non giunge. 

Conservi la gioia

in barattoli fragili e trasparenti di cristallo 

così da poter guardare attraverso 

i due mondi

di cui sei fatta. 

A vegliare, 

sul mio viaggiare interminabile 

a piedi nudi

e screpolature d'anima 

dalle aperture alari fiabesche

si mette tra Me 

e tutto il Mondo

La Poesia. 

44 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof