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SULL'AMORE COSA VUOI DIRE di Marco Zanni

Di parole ne ho sempre a tiro, una dozzina sporca, sporche, scartate, scarface, Profumo di Dior e puzzo di vita disinnesco ispirazioni, Ma sull'amore cosa vuoi dire? Proviamo insieme. Mollo il freno a mano. Ci sei? La working class riposa sono tutti troppo trendy Macchine griffate prendi la bottiglia sotto al sedile è quasi sera Me ne frego Achille Lauro nello stereo il vestitino di Sanremo Cin cin, eravamo così belli prima di diventare adulti Ci siamo mancati per un pelo sorsi di pastis colazioni col gin tonic La tipa del sabato mi strizza l'occhio e mi sorride mi dà un appuntamento La mia ford a settemila giri in California occhi negli occhi con Dio o qualcosa che gli assomiglia Il Cigno danzava a Barcellona il Genio di Atene il settimo sigillo Abbassa i finestrini i coldplay Charlie Brown storie in strisce Buone intenzioni sceneggiature inventavamo storie con Bertelli Hollywood non è così lontana pisciamo sull'insegna e ce ne andiamo La nostra stella sulla walk of fame cosa ne direbbe Dylan? Luglio, Il re americano è ancora in maglia gialla, Split - soffriamo di personalità - venti, virus, viveurs Alza la voce, litighiamo, rischiamo zone d'ombra Rivoltami senza doppi sensi come l'armadietto della scuola. Nel parcheggio dello stadio non c'e più nessuno. Spegni la luce. Lingua in bocca, mettiamoci alla prova. Mezz'ora, non di più. Mi regali le mutande?

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Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

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