Cerca
  • Libereria

TU di Noemi Agostino

Che Tu sia per me

Luce, Tu

che sei per me Vita,

solo Tu

quando sola io

cerco con le mie dita

tra le cianfrusaglie

nella mansarda da troppo tempo

all’ombra di una tenebra

un chiarore

smarrito.

Il presente mi pungola

mi marca stretta

inaridito.

Ma Tu mi trovi,

illumini il momento

di gioioso passato

mi accarezzi delicatamente

il presente

gremito da questa setta

di omologhe coscienze

che russano ignare

mentre fuori stonate fanfare

in questo triste andare

con dentro nelle orecchie delle bocche

il farneticare.

Che Tu sia per me

Silenzio, Tu

che sei per me Pace,

solo Tu

quando sola io

avanzo per le strade affollate.


45 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Sono già morto e non nascerò sono appena nato mi lascio e tornerò sono il trascorrere in un punto e non sono quel punto sono l’inutile contare dormo da duecentomila anni e dormo tra duecentomila anni

Sono la parte vera del tuo sogno la fiamma che respira e scalda ogni tuo giorno il punto in cui la cascata s'infrange lo scoglio che riceve la luce che disseta Il buio l'hai sconfitto già in passato e

Che futilità essere contenti. Lo spessore, il valore, le perle dell’anima si manifestano nella sofferenza. Ma non si può sempre soffrire. Bisogna avere il coraggio di essere allegri. L’allegria è prof