LE MADRI di Alessandro Mazzà

December 4, 2017

Per curare ferite dell’ascolto di sé

ti aggrappi a case a perdite a identità

utili all’esercizio della memoria

rinuncia e ti darò la lingua

 

Questo è salita con cui crescere

questo è triste facile discesa

 

C’è un luogo piccolo per dire

tempi infiniti genera l’ascolto

qualcosa sempre è là fuori

da desiderare

 

Le grandi cose cambiano solo grandi cose

le piccole sono le madri

 

Poesia è repertorio

di sentenze impotenti

tu prendile e fanne qualcosa

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